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INFLUENZA

Ti vaccinerai o no?

Influenza: ti vaccinerai o no?

Influenza: ti vaccinerai o no?

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Ogni anno lo stesso dilemma. Al di là delle persone malate o anziane, la cui vaccinazione può essere fondamentale, c’è un’intera parte della popolazione che decide per libera scelta.

Il Ministero della Salute, ogni anno, stila la classifica di chi rientra nelle categorie che hanno diritto al vaccino gratis e di quelle per cui è consigliato. Quest’anno, però, c’è una novità. Il Ministero consiglia per la prima volta di vaccinare anche bambini sopra i 6 mesi e adolescenti sani. Ma non siamo i primi. La vaccinazione è già offerta (oltretutto gratuitamente) a tutti i bambini e adolescenti sani dalla Sanità americana, canadese e da alcuni paesi della Comunità europea (Austria, Finlandia, Lettonia, Slovacchia, Gran Bretagna). Malta, Polonia, Slovenia la raccomandano ma non la offrono gratuitamente.

In ogni caso, in Italia esistono già delle realtà territoriali che offrono gratuitamente, su richiesta, la vaccinazione ai bambini e adolescenti sani a partire dai 6 mesi di età, in collaborazione con medici di medicina generale e pediatri di libera scelta. Si tratta di valutare l’apprezzamento della popolazione, i risultati e poi, in futuro, magari renderlo gratuito per tutti.

Vaccinarsi. Quando è consigliato (e gratis)

Dalla metà di ottobre fino a fine dicembre la vaccinazione influenzale viene offerta attivamente e gratuitamente a:

  1. Soggetti di età pari o superiore a 65 anni.
  2. Bambini di età superiore ai 6 mesi, ragazzi e adulti fino a 65 anni affetti da malattie che aumentano il rischio di complicanze da influenza.
  3. Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale.
  4. Donne che all’inizio della stagione epidemica si trovino in stato di gravidanza.
  5. Individui di qualunque età ricoverati presso strutture per lungodegenti.
  6. Medici e personale sanitario di assistenza.
  7. Familiari e contatti di soggetti ad alto rischio di complicanze.
  8. Soggetti addetti a servizi pubblici di primario interesse collettivo.
  9. Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani.
  10. Donatori di sangue.

Fonti:
http://www.salute.gov.it/portale/influenza/dettaglioNotizieInfluenza.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=3933
http://www.quotidianosanita.it/allegati/allegato5988367.pdf
http://www.quotidianosanita.it/governo-e-parlamento/articolo.php?articolo_id=76219