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INFLUENZA?

Una malattia da non sottovalutare, non farti mettere K.O.

Influenza? Una malattia da non sottovalutare, non farti mettere K.O.

Influenza? Una malattia da non sottovalutare, non farti mettere K.O.

1080 484 Approfondimenti - DOC Generici

È, ancora oggi, la terza causa di morte in Italia per patologia infettiva (preceduta solo da AIDS e tubercolosi). Ma non solo. L’influenza è anche la principale causa di assenza dal lavoro e da scuola e costituisce anche un serio problema di Sanità Pubblica. Ecco tutto quello che c’è da sapere per non farti mettere K.O. dall’influenza.

È una malattia provocata da virus (del genere Orthomyixovirus) che infettano le vie aeree (naso, gola, polmoni) ed è, purtroppo, molto contagiosa. L’influenza è anche la principale causa di assenza dal lavoro e da scuola e costituisce anche un serio problema di Sanità Pubblica a causa della ubiquità, contagiosità e variabilità antigenica dei virus influenzali, dell’esistenza di serbatoi animali e delle possibili gravi complicanze.

L’influenza è molto contagiosa. Sai come si trasmette?

L’influenza si diffonde molto facilmente: si trasmette attraverso l’aria con colpi di tosse o starnuti, attraverso goccioline di muco e di saliva, o anche semplicemente parlando vicino a un’altra persona. È una malattia molto contagiosa e la trasmissione può avvenire anche per via indiretta, come per esempio attraverso il contatto con mani contaminate o attraverso le superfici che hanno toccato.

Occhio al periodo di incubazione

Infatti i pazienti sono già contagiosi prima della manifestazione dei sintomi, durante il periodo d’incubazione.
Senza contare che una persona adulta può trasmettere il virus da 3 a 7 giorni dopo l’inizio della malattia, mentre i bambini sono contagiosi più a lungo.

Sai dove è più facile che avvenga il contagio?

Nelle collettività come le scuole o i luoghi frequentati in genere da ragazzi e giovani, che rischiano di contrarre l’influenza più facilmente. Gli adulti e le persone anziane, infatti, oltre all’eventualità di essersi sottoposti a vaccinazioni antinfluenzali, data l’età sono stati più esposti alla circolazione di virus influenzali nelle passate stagioni epidemiche.

Qualche consiglio per la prevenzione (tua e degli altri)

Evitare il contagio non è facile, ma qualche regola di buona igiene personale può aiutare a proteggere te stesso dall’influenza e a non contribuire alla sua trasmissione. L’obiettivo è quello di interrompere la catena di trasmissione dell’infezione, che si verifica, sia per via aerea (attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce), sia attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie. Ecco cosa fare:

  • Se tossisci e starnutisci copri naso e bocca con un fazzoletto di carta e, poi, gettalo immediatamente nella spazzatura.
  • Lava spesso le mani con acqua e sapone, in particolare dopo avere tossito e starnutito, o essere stato in luoghi e su mezzi di trasporto pubblici; se acqua e sapone non sono disponibili, usa in alternativa soluzioni detergenti a base di alcol.
  • Evita di toccare occhi, naso e bocca con le mani non lavate; i germi, e non soltanto quelli dell’influenza, si diffondono in questo modo.
  • Se sei malato, rimani a casa! Evita di intraprendere viaggi e di recarti al lavoro o a scuola, in modo da limitare contatti possibilmente infettanti con altre persone, nonché ridurre il rischio di complicazioni e infezioni concomitanti (superinfezioni) da parte di altri batteri o virus.
  • Non restare a contatto stretto con persone affette da malattie respiratorie febbrili, specie in fase iniziale
  • Fai usare mascherine alle persone con sintomatologia influenzale, quando si trovano in ambienti sanitari (ospedali).

E se ti ammali?

L’influenza è una malattia di natura virale, quindi non esistono farmaci specifici. Se non ci sono complicazioni dovute a sovrapposizioni batteriche, la cura è essenzialmente di tipo sintomatico. La cura ideale, in ogni caso, prevede un periodo di riposo a letto e, consiglio in più, l’isolamento volontario a casa.

Fonte:

http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&id=33&area=Malattie_infettive