STERILITÀ

La tua salute

Introduzione

Spesso i termini infertilità e sterilità vengono considerati sinonimi, ma in realtà, attenendoci alle indicazioni fornite dall’organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.) e dall’American Fertility Society (A.F.S.), l'infertilità è da considerarsi in caso di mancanza di concepimento dopo 12 o più mesi di rapporti regolari e non protetti; per sterilità si intende la condizione nella quale, uno od entrambi i partners siano affetti da una condizione fisica permanente, che renda impossibile il concepimento. Spesso, anche in ambiente medico, i due termini vengono considerati sinonimi.

Il concepimento naturale avviene quando, dopo un rapporto sessuale, gli spermatozoi, eiaculati in vagina, risalgono nel canale cervicale e nell'utero, giungendo nelle tube: in una di queste, se è avvenuta l'ovulazione, incontreranno l'ovocita. La sopravvivenza degli spermatozoi nella cervice uterina è possibile sino a 4-5 giorni, e per tale periodo tendono a risalire nell'utero sino alle tube. Gli ovociti si trovano nelle ovaie all'interno dei follicoli; sono presenti sin dalla vita intrauterina e, dopo il menarca, ad ogni ciclo un (o molto più raramente più d'uno) ovocita giunge a maturazione. L'esaurimento dei follicoli ovarici ( ed ovociti) corrisponde alla menopausa. Giunto alla maturazione il follicolo si rompe e libera l'ovocita nella cavità addominale in prossimità delle tube( fase dell'ovulazione, circa 14° giorno del ciclo mestruale). La parte della tuba in prossimità dell'ovaio è formata da strutture, dette fimbrie, in grado di captare l'ovocita e trasportarlo all'interno della tuba, dove sono giunti gli spermatozoi. Uno spermatozoo penetrerà all'interno dell'ovocita, fecondandolo e rendendo impossibile la penetrazione di altri spermatozoi. Il corredo cromosomico (23 cromosomi ciascuno) dell'ovocita e dello spermatozoo si uniscono, e danno origine allo zigote, dotato di 46 cromosomi. Nelle ore successive si assiste alla replicazione cellulare, sino a quando, dopo tre giorni circa, si forma la morula, costituita da 12-16 cellule. Continuando la replicazione cellulare si forma la blastocisti, che al 5°-6° giorno giunge all'interno della cavità uterina, dove si impianta nell'endometrio che riveste tale cavità.

L’impianto prevede una fase di apposizione, nella quale la blastocisti si appoggia all'endometrio, una fase di adesione, ed una fase di penetrazione nell'endometrio stesso. L'impianto termina al 14 ° giorno dopo la fecondazione. Da quanto specificato, affinchè avvenga il concepimento naturale sono necessari alcuni presupposti: -ovulazione spontanea e normale produzione di ormoni (progesterone) in fase postovulatoria; - spermatozoi normali per numero, mobilità e forma; - muco cervicale idoneo al transito e alla sopravvivenza degli spermatozoi; - tube pervie in grado di captare l'ovocita; - normale interazione spermatozoi-ovocita; - cavità uterina normale, con endometrio recettivo all'impianto.

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