Rapporto Istat sulle prime cause di morte in Italia

Malattie del cuore, ipertensione, tumori di bronchi e polmoni, demenze, Alzheimer e diabete tra le prime cause

Salute, rapporto Istat sulle prime cause di morte in Italia

Salute, rapporto Istat sulle prime cause di morte in Italia

900 600 Approfondimenti - DOC Generici

Pubblicato il primo rapporto Istat completo dei dati di mortalità per causa per gli anni 2003-2014. Malattie del cuore, ipertensione, tumori di bronchi e polmoni, demenze, Alzheimer e diabete tra le prime cause di morte in Italia.

L’Istituto di statistica ha pubblicato un report nel quale per la prima volta viene presentata la serie completa dei dati di mortalità per causa, evidenziando le prime 25 cause di mortalità nel nostro Paese.

2003-2014, il confronto tra le cause di morte

Tra il 2003 e il 2014 rimangono invariate le prime tre cause di morte (pari al 29,5% di tutti i decessi):

  1. malattie ischemiche del cuore,
  2. cerebrovascolari
  3. altre malattie del cuore.

In generale, invece, si riducono i differenziali territoriali della mortalità per malattie cerebrovascolari, altre malattie del cuore, tumori maligni di trachea, bronchi e polmoni e per malattie croniche delle basse vie respiratorie. Rimangono, invece, le differenze nei livelli di mortalità tra Nord e Sud per cardiopatie ischemiche, malattie ipertensive e diabete mellito; aumentano per i tumori della prostata.

Cause di morte, le evidenze del 2014

  • Nel 2014 al quarto posto nella graduatoria figurano i tumori della trachea, dei bronchi e dei polmoni (con 33.386 decessi), mentre Demenza e Alzheimer risultano in crescita; con i 26.600 decessi rappresentano la sesta causa di morte.
  • Tra le cause di morte in aumento, la prima è la setticemia (1,3% del totale dei decessi). Nel 2014 i decessi si sono triplicati rispetto al 2003 soprattutto per effetto della maggiore presenza nella popolazione di anziani che hanno più di una malattia cronica.
  • Più in generale, nel 2014 i decessi in Italia sono stati 598.670, con un tasso standardizzato di mortalità di 85,3 individui per 10mila residenti. Dal 2003 al 2014 il tasso di mortalità si è ridotto del 23%, a fronte di un aumento del 1,7% dei decessi (+9.773) dovuto all’invecchiamento della popolazione.
  • Tra i tumori specifici di genere, quelli della prostata sono la decima causa di morte tra gli uomini (7.174 decessi), mentre quelli del seno sono la sesta causa tra le donne (12.201 decessi) e la più frequente di natura oncologica.
  • Dal 2003 al 2014 il tasso di mortalità si è ridotto del 23%, a fronte di un aumento del 1,7% dei decessi (+9.773) dovuto all’invecchiamento della popolazione.

 

Fonte

http://www.istat.it/it/files/2017/05/Report-cause-di-morte-2003-14.pdf?title=L%E2%80%99evoluzione+della+mortalit%C3%A0+per+causa+-+04%2Fmag%2F2017+-+Testo+integrale+e+nota+metodologica.pdf