ALZHEIMER

I 7 segnali da non sottovalutare

Alzheimer, i 7 segnali da non sottovalutare

Alzheimer, i 7 segnali da non sottovalutare

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Perdita di memoria ma non solo. In un’ottica preventiva i campanelli d’allarme dell’Alzheimer sono anche altri. Dall’irritabilità alla difficoltà nella lettura e nella scrittura, all’apatia, ecco i segnali da non sottovalutare.

Colpisce circa 600mila persone ed è dovuta a un accumulo anomalo di alcune proteine nel cervello, l’Alzheimer è una malattia neurodegenerativa che causa una progressiva perdita di memoria. Ma in molti casi questo non è l’unico campanello d’allarme. Ecco quali sono i sintomi a cui prestare attenzione.

  1. Difficoltà di memoria. Problematicità nel ricordare informazioni appena apprese o ciò che è accaduto di recente (per esempio cosa si è mangiato a cena). Ma attenzione, questo sintomo da solo non basta. Nell’invecchiamento non patologico si hanno normali dimenticanze (per esempio nomi di persone, compleanni ecc.), salvo ricordarli dopo poco.
  2. Difficoltà nel pianificare la giornata o nel portare a termine compiti semplici come per esempio preparare una ricetta che in precedenza era familiare o anche vestirsi da soli. Ma anche nel ragionamento, nell’eseguire i calcoli o nella gestione del denaro.
  3. Disturbi del linguaggio: fatica nel nominare un oggetto, o nel trovare in genere la parola corretta. Difficoltà nel seguire una conversazione lunga oppure, durante un discorso, interrompersi senza sapere più come proseguire.
  4. Disorientamento spazio-temporale: si tende a perdere il senso delle date e a confondere i giorni della settimana o le stagioni dell’anno; ci si dimentica dove si è o non si ricorda come si è arrivati, i percorsi abituali diventano complicati, anche tornare a casa.
  5. Difficoltà visive, nel riconoscere le lettere e a leggere in generale, a giudicare la distanza e a percepire le differenze tra i colori.
  6. Cambiamenti del tono dell’umore e della personalità, disturbo di critica e giudizio. Episodi frequenti in cui ci si sente confusi, irritabili, tristi o ansiosi. Decisioni poco opportune o atteggiamenti non consoni alla situazione (per esempio uscire in pigiama).
  7. Perdita di interesse verso le persone care e le attività che prima erano fonte di interesse e piacere. Rinuncia alle attività e alla vita sociale e relazionale, ma anche ai progetti di lavoro o allo sport.

Fonti

http://www.centroalzheimer.org/area-familiari/la-malattia-di-alzheimer/malattia-di-alzheimer/i-primi-segnali-di-allarme/

http://www.adnkronos.com/salute/medicina/2016/08/01/esperta-non-ignorate-questi-campanelli-allarme-dell-alzheimer_wyqZTSAoo8WW1IlRqclMTO.html

http://www.ansa.it/saluteebenessere/notizie/rubriche/medicina/2016/09/19/in-italia-600mila-malati-alzheimer-4-sintomi-sottovalutati_d41db2f2-b999-47c9-8ce7-73932506bac6.html